Fiori facili per l'estate

FUCSIA,
REGINA DELLA MEZZ'OMBRA
Originaria della Nuova Zelanda e del
Sud America, è molto amata per i suoi bellissimi fiori che
paiono coloratissime ballerine sulle punte. Il portamento ricadente
di alcune specie le rende ideali per i panieri appesi o per i balconi,
mentre altre specie si prestano a essere allevate ad alberello su
fusto.
• Fioritura:
avviene in estate e può durare fino a ottobre, con bei fiori
penduli a calice, in diverse tonalità dal rosa al rosso al
viola.
• Posizione:
soleggiata o alla mezz’ombra, soprattutto d’estate;
ventilata se il clima è umido. La pianta teme il gelo: può
vivere all’aperto nelle zone a clima mite, mentre deve essere
riparata in serra fredda d’inverno nelle zone a clima rigido.
Ideali 15-18 °C.
• Quando innaffiare:
in linea di massima, generosamente in estate; ridurre gradualmente
al termine della fioritura; è una pianta che teme molto la
siccità, ma anche i ristagni idrici.
• Concimazione:
concimare poco ma con regolarità in autunno e inverno; aumentare
da febbraio e per tutto il periodo vegetativo.
• Potatura:
intervenire in marzo su piante disordinate o che sono cresciute
troppo, lasciando su ogni ramo solo 4 o 5 getti. Alcune specie possono
essere potate ad alberello, tagliando i germogli laterali e lasciando
crescere solo quello principale, da cimare quando raggiunge l'altezza
desiderata affinché si formino vigorosi getti laterali.
• Pulizia:
rimuovere i fiori appassiti e i rami danneggiati.
• Rinvaso:
si effettua in marzo, con un terriccio torboso.
PASSIFLORA,
REGINA ESOTICA
I suoi esotici fiori, spesso profumati,
hanno una forma bizzarra che incuriosisce; durano solo un giorno
ma la pianta ne produce tantissimi per tutta l’estate. Facile
e abbastanza rustico, è un rampicante velocissimo, che in
vaso chiede un traliccio cui sostenersi. Il nome comune “fiore
della passione” fu dato a questa pianta del Sud America dai
missionari, che videro nel fiore simboli di crocifissione.
• Fioritura:
tutta l’estate, da giugno fino a ottobre.
• Posizione:
richiede una posizione molto luminosa, arieggiata ma riparata dai
venti, per esempio presso un muro esposto al sole. Ama i climi miti
e soleggiati. Per il riposo invernale in casa, tenerla a 5 °C.
Nel clima di un normale appartamento, non sopravvivrà.
• Quando innaffiare: d’estate
con regolarità, ogni 2 giorni, in abbondanza; d’inverno
una volta ogni 10 giorni. Evitare i ristagni idrici. La passiflora
ama gli ambienti umidi e ben aerati; non tollera l’aria troppo
secca. Spruzzare spesso con acqua tiepida, ma non al sole diretto.
• Concimazione:
nel periodo vegetativo, somministrare metà dose di fertilizzante
liquido ogni settimana.
• Potatura:
in primavera tagliare i germogli disordinati e quelli principali
a 1/3 della lunghezza.
• Pulizia:
togliere i fiori appassiti e le foglie secche.
• Rinvaso: effettuarlo
in primavera per i primi due anni, poi sostituire soltanto il terriccio:
meglio usare un contenitore stretto. Il substrato ideale è
fertile e ben drenato.

IBISCO,
IL FIORE DEI TROPICI
Esistono diverse specie di ibisco: il più comune e appariscente
è il noto Hybiscus rosa-sinensis; il più rustico,
ideale anche per il Nord Italia perché non teme il gelo,
è H. syriacus, che fiorisce ad agosto-settembre; il più
delicato è H. moscheutos, legato a una notevole umidità.
Nei climi più dolci gli ibischi tropicali possono essere
mantenuti all’aperto per quasi tutto l’anno.
• Ambiente:
cresce bene in piena luce, anche se preferisce evitare i raggi diretti.
D’inverno una temperatura inferiore ai 10 °C fa cadere
le foglie negli ibischi tropicali: ricoverateli in veranda o sul
pianerottolo luminoso. L’ibisco siriaco necessita di protezione
solo nei primi anni di vita.
• Quando innaffiare:
due volte per settimana nel periodo di sviluppo e aumentare le irrigazioni
se il clima è secco. Il terriccio non deve essere inzuppato,
altrimenti le radici potrebbero marcire. D’inverno, è
sufficiente bagnare una volta per settimana. In climi secchi, spruzzare
gli ibischi tropicali ogni giorno d’estate e a giorni alterni
d’inverno, altrimenti i boccioli potrebbero seccarsi e cadere.
• Concimazione:
nel periodo vegetativo aggiungere all’acqua un prodotto liquido
ogni 15 giorni: usate quello per gerani.
• Rinvaso:
fiorisce meglio in vaso piccolo. Rinvasare in primavera, dopo la
potatura.
• Potatura:
in primavera, prima della ripresa vegetativa; tagliare energicamente
per dare una forma armoniosa.
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