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Calendario dei lavori

• …irrigare il prato tenendo presente di inumidire con una sola irrigazione i primi 15/20 cm di terreno corrispondenti a circa 15/25 litri per mq., questa quantità di acqua è sufficiente per 1-2 settimane per un prato adulto.


• ...aumentare l’altezza del taglio del rasaerba, così da mantenere più protetto e ombreggiato il terreno e le radici, evitando l’eccessiva evaporazione di acqua. In estate non concimate il prato; in giugno potete ancora utilizzare concimi con maggior apporto di potassio, poi sospendete fino a metà agosto.


• …potare i sempreverdi in estate.
Ecco le regole da seguire per alcune specie molto diffuse sia in giardino che nei vasi sul terrazzo.
1. Eleagno: tagliare i lunghi nuovi getti che fuoriescono dalla linea della
Chioma, a giugno e nuovamente a fine estate
2. Lauroceraso: se non è stato potato in aprile (per salvaguardare la fioritura, potare a fine agosto
3. Lavanda: la potatura si effettua dopo la fioritura, a giugno-luglio, ricordarsi di
irrigare abbondantemente dopo il taglio
4. Potinia: se si vuole godere della fioritura bianca la prossima primavera, potare a
giugno ma poi non tagliare più, salvo per occasionali riordini della chioma.
5. Piracanta: rammentare che i fiori si formano sui rami dell’anno precedente, per cui se si mantiene la siepe formale è necesario potare dopo la fioritura, in questo modo però si perde parte della fruttificazione. Per evitare il problema occorre potare a mano, non con il tosasiepi elettrico, e fare un taglio analitico salvaguardando tutti i mazzetti di minuscole bacche in formazione, che diventeranno rosse da agosto in poi
6. Pittosporo e alloro: potare a giugno e, se occorre, a fine agosto-inizio settembre
7. Tasso: cimare le punte dei rametti a inizio estate e nuovamente in tarda estate se, a seguito di clima fresco e costanti irrigazioni, la pianta ha continuato a lavorare anche in luglio e agosto, emettendo nuovi getti.

• ...concimare le piante annuali da fiore con prodotti liquidi, ogni 8-10 giorni; sospendere da luglio fino a metà agosto: quando c’è troppo caldo, le piante fotosintetizzano poco e a nulla serve concimare.

* …continuare i controlli periodici a tutte le piante in giardino e in terrazzo per intervenire rapidamente con prodotti specifici qualora si riscontrassero malattie, con particolare attenzione ad alcuni insetti o forme fungine particolarmente infestanti:
1. cocciniglie
2. ifantria o bruco americano
3. metcalfa
3. ticchiolatura

Se si attende che l’infestazione sia molto estesa, sarà difficile bloccarla. Non effettuate trattamenti con fitofarmaci in pieno sole e nelle ore più calde della giornata; i momenti migliori sono la prima mattina o il tardo pomeriggio. Indossate indumenti protettivi e rispettate accuratamente le dosi consigliate. Preferite prodotti biologici (esistono preparati bio per combattere sia gli insetti che le forme fungine)


Frutti di bosco in terrazzo e in giardino



• Un frutteto in un fazzoletto di terra: è possibile ricorrendo ai frutti di bosco che sono prodotti da piante di dimensioni contenute e poco ingombranti. Ribes bianco e rosso, lampone, mirtillo gigante, uva spina, mora: ce n’è abbastanza per comporre una macedonia saporita e colorata o, se preferite, per trarre abbondante materia prima destinata a gelatine e sciroppi.
Eccezion fatta per il mirtillo, che non tollera il calcare, per il resto si tratta di specie che si adattano a tutti i terreni, con preferenza per quelli leggermente acidi e freschi. La coltivazione è molto semplice: chiedono limitate attenzioni, che ripagano con una produzione abbondante. Normalmente non è necessario nessun trattamento antiparassitario e gli interventi di potatura sono semplici

• In quanto alla concimazione, potete usare il letame maturo in forma granulare o in polvere, facilmente reperibile in sacchi presso i garden center.

• I piccoli frutti possono essere coltivati anche in terrazzo. Procuratevi una cassetta di medie dimensioni (lunghezza 1 m, larghezza e profondità 40 cm) o un grande vaso (almeno 50 cm di diametro). Occorre un substrato della giusta acidità e vanno evitati i ristagni d’acqua. Fertilizzate una volta l’anno con sostanze organiche, come il guano o l’humus di lombrico.

 

 


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