La quinta conferenza ministeriale su ambiente e salute che Parma ha ospitato dal 10 al 12 marzo 2010 ha permesso di compiere un concreto passo in avanti rispetto ai risultati modesti di Copenaghen. Con la dichiarazione di Parma, sottoscritta dai 53 stati membri dell’Oms che hanno partecipato al summit, i governi si sono impegnati ad adottare un piano per ridurre entro il 2020 i rischi alla salute derivanti dall’ambiente. Si tratta di una sfida decisiva, come è stato giustamente ricordato dalle parole di Papa Benedetto XVI in occasione della 43a giornata mondiale della pace : “Se vuoi coltivare la pace custodisci il creato. (…) È indispensabile che l’umanità rinnovi l’alleanza tra essere umano e ambiente, specchio dell’amore del Creatore”. Parma è stata scelta come sede di questo forum per la sua collocazione al centro della food valley e per l’attenzione che dedica alle tematiche ambientali. La conferenza ha consentito dunque di presentare ai delegati di tutto il mondo le nostre best practices ambientali e i contenuti del nostro Libro bianco Parma 2020 che raccoglie i nostri obiettivi e strategie per aumentare l’efficienza nell’uso delle risorse, conseguendo un risparmio nei consumi (di energia, di materia, di suolo ecc.) e una riduzione di emissioni inquinanti nell’ambiente, allo scopo di migliorare la qualità degli stili di vita conseguendo un maggiore livello di salute della popolazione e dell’ambiente.
Pietro Vignali
Sindaco
di Parma |
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Anche per quest’anno l’appuntamento con Vivilverde propone un programma di attività in vari campi; è precisa volontà dell’Assessorato di coinvolgere i cittadini e sensibilizzarli sempre più alla conoscenza e al rispetto del verde urbano, ma non solo. Tante saranno anche le novità per quel che riguarda le aree urbane a disposizione della cittadinanza: sono previste inaugurazioni di spazi recuperati, alcuni ex novo, che vogliamo diventino sempre più, per tutti i nostri concittadini, quell’ideale ‘stanza all’aperto’ che facilita la conoscenza, l’incontro e la socializzazione tra le persone. Sono aree realizzate ascoltando e recependo le richieste di cittadini, Consigli di quartiere e tecnici e operatori del Verde pubblico. Aree realizzate con l’intento di dare un servizio in più alla cittadinanza, luoghi adatti per il gioco, l’incontro, la lettura, la conoscenza e l’informazione. Spazi da vivere in piena libertà, rispettando i luoghi che ci accolgono e le persone che incontreremo. Spazi che contribuiranno, ne siamo sicuri, a migliorare la qualità della vita dei nostri concittadini.
Cristina Sassi
Assessore Ambiente, manutenzione
e progettazione verde pubblico |